Profumi

Il XXI secolo è il mondo del sovraffollamento da immagini, temeva Calvino che così si potesse soffocare il nostro immaginario che dai testi, da icone, da idee poteva creare immagini, parole e quindi nuovi racconti, ma cosa accade se si è letteralmente bombardati dalle immagini?

Potrei parafrasare il tutto parlando di “profumi”, ci sono profumi e profumi che nascono (e tramontano) ogni anno, poi ci sono i profumi aggiunti a dozzinali bagnoschiuma e prodotti per il viso e corpo, ma anche per detersivi, e tristemente persino per alimenti e bevande a cui causa la “snaturalizzazione” difetta un’aroma proprio e dunque è il caso di prelevare quest’anima mancante da un più o meno buon laboratorio chimico…

In realtà non temo il “troppo”, temo il “cattivo”.  Quel che è bello (che si parli di immagini come di profumi) è sempre momento di ispirazione e di piacere, anche quando dovesse essere sovrabbondante.  Caso, sfortunatamente, più teorico che pratico.  Migliaia di profumi sono lanciati ogni anno sul mercato, molti si ripetono noiosamente o scimmiottano i “grandi”, molti sono accettabili perché studiati per “compiacere” audience quanto più vaste.  Qui da noi, proviamo a scegliere fragranze di carattere, che possono anche “non piacere” ma mai lasciare indifferenti.

Il profumo è il più personalizzante degli accessori perché esulando dalla vista parla al nostro senso più remoto, recondito, irrazionale: l’olfatto, quello che in un attimo congiura visioni perdute nella nebbia del tempo, riproponendole in tutto il loro vigore, nitide e prepotenti come se non ci avessero mai lasciato…

 

Prodotti in esclusiva

top